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IL RISTORANTE
Come ho gi√† precedentemente scritto il ristorante dell’albergo, posto al piano terra della struttura, essendo molto ampio, √® aperto anche al pubblico soprattutto nel fine settimana o per particolari occasioni come cerimonie e banchetti (ad esempio una volta, in periodo natalizio, presi parte ad una tombolata organizzata a scopi benefici da una famiglia di miei amici).

Al fine settimana √® presente anche il pizzaiolo, in settimana invece la cena √® sempre garantita, il pranzo soltanto se c’√® un numero non troppo basso di partecipanti che ne fanno richiesta (una volta io ero a lavoro e mio padre chiese di pranzare da loro, la proprietaria gli rispose che avrebbe cucinato qualcosa a volo per suo marito e che, se voleva, mio padre poteva accontentarsi di quello… beh, tristissimo e davvero poco professionale: mio padre stava pagando per un servizio che era a disposizione dei clienti a richiesta… avrebbero dovuto preparare anche soltanto per lui, visto che l’aveva richiesto!).

La colazione, compresa nel prezzo, viene servita in un ambiente separato.

Nella zona pranzo-cena c’√® una piccola costruzione in paglia a mo’ di tetto di capanna, sotto la quale c’√® un tavolo ricco di antipasti a buffet, tipici della cucina siciliana e non solo (anche se √® tutta roba sott’olio e lasciata scoperta per l’intera giornata… quindi sul livello di igiene e sulla freschezza di questi alimenti non me la sentirei di garantire per nulla al mondo!!!).

Oltre alla zona in cui il pizzaiolo inforna le pizze, tutto il resto √® occupato da numerosi tavoli, separati in pi√Ļ zone da dei paravento di legno.

Il servizio ai tavoli √® discreto se garantito dalla signora proprietaria, un po’ meno in fase di ordinazione se fornito dal cameriere ultra novantenne (vabbe’ esagero!!!) e super-rinco…!!!
In ogni caso il servizio è molto rapido ed efficiente.

Tipico di questo ristorante √® il fatto che siano esposti, su tutti i paraventi che separano i tavoli oltre che sulle pareti, numerosissimi quadri su tela di un artista sudamericano (penso cubano, visti i temi!) in vendita: io che adoro i colori ne ho comprati due grandi per me (arghhhhh… 70 euro l’uno… spero che l’artista diventi famoso!!!!) e alcuni piccoli per i miei genitori.
L’effetto √® molto colorato, multietnico e particolarmente bello.

Sul sito dell’albergo si parla di disponibilit√† a cenare nei periodi di bel tempo che vanno da aprile a settembre in un ristorante all’aperto sul prato inglese del giardino dell’albergo… io non l’ho mai visto fare, in verit√†, e, come ho gi√† detto, ho frequentato l’albergo quasi una volta al mese per due anni perch√© ci alloggiava mio padre.

LA SPIAGGIA
A cinquecento metri dall’albergo c’√® il complesso Baia dei Cesari, ossia una spiaggetta privata sul mar Ionio cui si pu√≤ accedere mediante la carta clienti.

Vi si trovano due piscine, vasche idromassaggio e campo da tennis sulla cui efficienza non so per√≤ testimoniare, non avendo mai vissuto l’albergo da turista.
Penso che addirittura non ci sia l’accesso al mare, visto che la zona √® con scogliera molto impervia.

Sempre nello stesso luogo durante la bella stagione viene organizzata una sorta di discoteca all’aperto (quella si che l’ho provata ed √® davvero carina!), oltre che a serate folkloristiche a tema.

fine della quinta puntata: questo post è troppo lungo, lo continuo appena posso!

PER FOTO cliccare qui (apre il sito www.trivago.it)

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L’ALBERGO
Cercando qua e l√† non si riescono a rinvenire informazioni uniformi su questo albergo: la mia Guida Touring (edizione 1999, ristampa 2003) lo definisce un due stelle; i proprietari parlavano con mio padre del loro essere un quattro stelle (anche se sulle loro saponette c’era il logo con tre stelline!); cercando su internet il loro sito ufficiale (http://www.hotelvilladeicesari.com/) parla di un tre stelle.

Come ho gi√† detto, l’albergo si trova (sin dal 1974) in localit√† Monte Tauro, quindi offre un’ineguagliabile vista del porto di Augusta.
Beh, insomma non √® che ci sia tutto ‘sto romanticismo, visto che √® una zona ad altissima densit√† industriale… comunque lo spettacolo della cittadina vista dall’alto √® davvero carino e, anche se non si alloggia all’albergo in questione, consiglio, se siete in luogo, di andare a dare una sbirciatina proprio dal loro spiazzo per il parcheggio automobili!

La struttura è dotata di 24 stanze disposte sui due piani superiori della struttura a tre piani, raggiungibili mediante ascensore interno.

L’aspetto delle camere √® molto gradevole: lo spazio a disposizione √® considerevole, il letto sistemato in posizione centrale, circondato dai comodini e dalle abajuour di buon gusto, su un piccolo mobile-frigo √® sistemata la televisione (satellitare), un armadio (nel quale si trovano coperte e cuscini disponibili all’evenienza), un appendiabiti a muro, uno scrittoio con sedia, uno specchio a muro e una bella tenda completano il discreto arredo della stanza.
Il tetto a spiovente e rivestito in legno offre un’immagine stile baita, molto calda e confortevole.

Il bagno √® grande e ben arredato: lavello ampio e con grande piano d’appoggio, specchio a muro molto grande e ben fornito di illuminazione, bidet, water e box doccia tutto di recente installazione fanno s√¨ che sia apprezzabile anche l’aspetto sanitario del bagno, spesso trascurato dagli alberghi.
Nel bagno sono presenti il phon a muro e un secondo telefono, oltre a quello presente in camera.

Peccato per√≤ che, come in ogni abitazione ad Augusta, l’umidit√† abbia notevolmente intaccato la bellezza iniziale: le prese nel muro in alcuni casi tengono molto poco, molte parti dei muri sono gonfie di umido e addirittura gli stipiti della porta di ingresso alla mia stanza tenevano molto poco in quanto gonfi di umidit√†, rendendo poco agevole la chiusura della porta dal di fuori.

La pulizia delle camere è notevole e le stesse vengono riordinate quotidianamente.

Per quanto riguarda la biancheria del bagno, ulteriore neo: se non palesissimamente utilizzata viene lasciata e non cambiata. E’ successo a mio padre con un accappatoio, utilizzato ma non gettato per terra, bens√¨ ordinatamente riappeso all’appendiabiti a muro del bagno: se l’√® ritrovato, umido, il giorno dopo.
Quindi consiglio: gettare a terra la biancheria da bagno che si vuole venga sostituita!

Come la maggior parte degli appartamenti di Augusta anche questo albergo non è dotato di termosifoni, ma i riscaldamenti sono ottenuti dal climatizzatore (quindi scordatevi di asciugare la biancheria sul termosifone durante la notte, come faccio io spesso con le calze!!!), di cui ogni camera è dotata.
Dotata ovviamente non vuol dire che il condizionatore sia funzionante: il mio, ad esempio, non lo era!

Nella camera sono disponibili anche cassette di sicurezza.

fine della quarta puntata: questo post è troppo lungo, lo continuo appena posso!

PER FOTO cliccare qui (apre il sito www.trivago.it)

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